Sono passate ventiquattro ore da quando ci siamo visti. Tempo tiranno, non ho avuto modo di scrivere prima possibile quanto successo. Alcune sfumature vanno perse, pazienza. Riuscirò ad essere più sintetico?
Non serve molto per capire che lui aveva voglia di andare da lei e lei che lui venisse a trovarla. Così quando l'uscio si è aperto, la prima cosa è stata una coppia di sorrisi, si apur un po' timidi, timorosi.
Ci siamo seduti sul divano e abbiamo parlato, se duti a fianco. Nulla di nuovo, direi. Ma parlarsi corpo a corpo smonta sempre bona aprte delle resistenze mental(oid)i difensive.
Cosa significa che non ti capisco come donna? Questo è un mistero, io sono quasi certo che tu non mi capisca come uomo. Sono qui per ascoltare.
Uffa, che due coglioni, sono stufa, mai un periodo in cui sei tranquilllo, sei svalvolato...
AMan ascoltava attentamente e UnaDonna si è un po' sfogata, prima che si sfogasse lui.
Non c'è nessuan resistenza ideologica, concettuale, penso. Direi una resistenza al rischio, un po' di gelosia, un po' di voglia di quieto vivere. La signora A-Woman se la rideva sotto i baffi quando il signor AMan le ricordava come ella non fosse affatto una pia e casta persona.
Cosa vuoi? Solo orge? AMan le ha parlato di cosa c'è,oltre alle orge. Di ciò che fu. Eri tu, squaw, ero io, orso. Eravamo felici e pazzi come pasque. Prima di entrare nello schema della paura che la coppia scoppi, che da fantasma poi, a metterci tutte le energie,diventa realtà, come sta diventando.
Tutte quelle teorie del cazzo.
Mettiamola così A-Woman. Tu come femmina, vuoi stabilità e sicurezza, chiusura ed affetto. Io come maschio voglio novità e rischio, apertura e passione (e sono luoghi comuni stronzi, ma con un fondo di verità), io desidero infilare il mio coso in qualche altra femmina. Se vogliamo stare insieme, bisogna venirsi un po'incontro, altrimenti tutto a puttane. Proprio così, una volta i signori uomini andavano a fare le porcate colle puttane, invece il tuo svalvolato vuol sì fare le porcate ma con te.Guarda un po' che razza di svalvolaterie che ti toccano.
Ma io non ti ho mica detto di no.
La questione è che mi inibisci. Quando tu ti incazzi e mi dici che hai guardato quelle troiate in internet, io mi sento inibito. Tu dici che non sei contraria ma io percepisco il contrario dal tuo paraverbale. Io mi faccio pure delle seghe mentali, perché ho paura, ho paura dei tuoi musi lunghi, della tua ostilità, della tua rabbia. Quindi mi inibisco prima di arrivare a sollecitarti. Non va bene. Ti invito al cine invece vorrei andare all'incontro con quella coppia.
Te l'ho ripetuto, anche l'altra domenica, andiamo in privé. Perché non lo accetti. Io mi sono sminchiata ad Arezzo.
Perché non colgo? Perché temo che se non sarà super mega ninja turbo, dopo per altri ventiue mesi non si farà più nulla.
Io ti voglio al mio fianco e ti voglio porca, troja. Altrimenti ti vorrò ben come un'amica sorella, ma lo so che non è ciò che vuoi. Tu vuoi me come maschio, come essere sessuale, è ciò che ti manca ora, no!? Domenica mattina eri malmostosa perché non avevi preso il cazzo, eh!?


19/05 17:51
AMan wrote:
C'è una sola cosa? L'orgia? No, ti sbagli.
C'è spettegolare su quant'è bbona quella e quanto è ganzo quello, il sesso con un'altra donna, il sesso con un altro uomo, andare a curiosare in pornoshop, andare in privé a guardare, andare in prive a farsi guardare, ad una festa a tema o libera, ad una festa privata o ad una cena con porcamici.
C'è giocare in webcam, curiosare i profili, chiaccherare al telefono o bevendo qualcosa con possibili compagni di giochi.
C'è giocare in quattro con una coppia senza scambio e con scambio, contemporaneo o separato.
C'è il massaggio alle erbe e il porno video, le nostre foto e quelle degli altri, la coppia aperta e quella semiaperta, c'è il corsetto, il BDSM ed il GSM.
C'è il sesso su una spiaggia naturista da soli o con altri, c'è Cap d'Agde, c'è come tu hai goduto con Tizio o come io scopo con Caia.
C'è l'esibizione del proprio corpo bello, c'è parlare su un romanzo erotico e provare quelle nuove ricette.
C'è da parlare di come ti sei sentita, cosa ti dicono quelle emozioni, come avresti preferito o cosa avresti fatto.
C'è il carnevale trasgressivo in maschera, c'è la festa, la cena, la pizza con altri trasgressisti.
C'è conoscerli e sedurli, c'è viaggiare per posti belli e metterci qualche ora di peperoncino e curiosità.
C'è sedurre un amico o una coppia di amici, di immaginare come scopano, se sono maiali o cosa piacerà a loro.
C'è il baccanale e il corso tantrico, c'è scopare con altri tre uomini e con altre tre donne
C'è sapere cosa desideri e cosa ti piacerebbe fare e mettersi a farlo.
C'è che metti il mio cazzo in una e la lecchi, lei che ti lecca mentre ti inculo, c'è che ti vedo cavalcare e godere il cazzo enorme di uno.
Ci sono moltissime altre cose ancora, non c'è limite a fantasia e creatività. Infine c'è anche l'orgia.
Non sono certo quello che si incrania sulle sole orge (sesso di gruppo con molte persone).
Solo che il nostro menù non prevede assolutamente nulla ma nulla di tutto ciò. O almeno non più.
Zero.
ciao brutta bestia
baci
17/05 13:16
AMan wrote:
Mia madre mi ha detto ke è normale perdere il desiderio e ke sarà sempre + così. Mi ha dato una bella lavata di capo, sembra ke sia tu ad sre sua figlia. Sono sciockezze veckie ammuffite. La libido la si fa gg dopo gg e tu lo sai bene. Quando eri troia ero nelle tue mani, quando eri avventurosa ero nelle tue mani.. Quindi poche balle. Se vogliamo possiamo, se non vogliamo, non potremo. Invece di impegnarti a soffrire x troncare sarebbe meglio impegnarti...
17/05 13:19
AMan wrote:
...sarebbe meglio impegnarti ad sre complice, ad sre avventurosa, a correre, a camminare, a conoscere nuove frontiere. Questra è la A-Woman che amo. Se vuoi il cuore lo avrai, se vuoi il cazzo lo avrai. Bisogna curare un po l'uno, un po' l'altro. Ciao brutta bestia. Ti chiaverei ora come una porca.
(In vino veritas, complici i fumi di un bun rosso colle tagliatelle al ragù de orsonis che ci siamo sbaffati AMKid ed io :)
17/05 18:29
A-Woman wrote:
Mi spiace ma le balle le racconti tu, prima a te stesso poi agli altri. C'è solo un problema qui e viene tradotto in un unica parola e cioè orgia, impazzisci x questa roba tutto qua. Al momento mi sento di dire che purtroppo leggendo quello che hai scritto sul diario il mio orgoglio si è proprio scatenato, è ferito, mi sento ferita come donna, non credo sarà facile digerirla... Francamente non mi ci vedo nello stesso letto con te.
17/05 21:12
AMan wrote:
Buonanotte,. A-Woman
17/05 21:41
A-Woman wrote:
Notte.

Come è accaduto a Charles e Rose. Sposati da quattro decenni, hanno avuto un sacco di tempo per definirsi l'un l'altra. Charles è un mercuriale, un provocatore che gioca con la seduzione. E' un passionale in cerca di qualcuno che lo contenga, che lo aiuti a incanalare le energie sbrigliate che lo distraggono. "Se non fosse per Rose non credo che avrei la carriera e la famiglia che ho oggi" dice. Rose è forte, indipendente, ha le idee chiare. Possiede una sorta di naturale equanimità che calibra le intemperanze di lui. Loro stessi si definiscono come la solida ed il fluido. Le poche volte che Rose si è avventurata nel territorio della passione prima di conoscere Charles ne è stata sopraffatta. La passione l'ha lasciata infelice e svuotata. Ciò che lui rappresenta per lei è una passione che non è obbligata a possedere. Ciò che spaventa Rose è la perdita di controllo e ciò che spaventa Charles è il piacere che prova nel perdere il controllo. La complementarietà della relazione permette loro di realizzarsi in spazi delimitati.
Questo accordo fruttuoso ha funzionato ragionevolmente bene fino ad un certo punto. Come accade di frequente , c'è un momento in prendiamo atto che ciò che stiamo facendo non funziona più. [...] Una serie di perdite (la morte della madre, di un caro amico e un problema di salute) hanno reso Charles particolarmente conscio della propria mortalità. Vuole aggredire la vita, esprimere la sua vitalità, ritrovare quell'esuberanza imbrigliata per poter stare con Rose. Non può più tollerare di tenere a bada quella parte di sé, nemmeno in cambio del solido terreno offerto da Rose. Ma ogni volta che cerca di parlarle di questa fame, Rose si sente minacciata e lo zittisce. "E' un'altra crisi della mezza età? Che intendi fare, comprare una decapottabile sportiva?"
"Quando ci siamo sposati, ci amvamo molto. E ci amiamo ancora. Ma diciamo che abbiamo conosciuto passioni più forti. Charles ne è uscito deluso: l'intensità durava poco, e lui si ritrovava con donne con le quali non aveva molto in comune. Io ne sono uscita sollevata. Mi ci perdevo troppo. Allora ne abbiamo parlato, stavamo cercando entrambi di più duraturo ed un tantino più tranquillo". [...] "Cosa pensava che sarebbe accaduto dal punto di vista sessuale? Anche quello negli anni sessanta non era poco" chiedo.
"La nostra vita sessuale mi andava bene. Era gradevole, perfino" mi risponde lei. "Ho sempre saputo che a Charles non bastava, a mi aspettavo che si addattasse."
[...]
Rifiutando di riconoscere tutto ciò che ricadeva al di fuori di un comportamento accettato, Charles e Rose hanno ottenuto il contrario di ciò che volevano. Invece di rendere il loro amore più sicuro, l'hanno reso in effetti più suscettibile. Ma permettersi di portare alla luce parti finora represse di loro stessi ha comportato dei rischi. Ne aandava delle basi della loro relazione. Ciascuno di loro avrebbe dovuto tollerare lo sviluppo dell'altro, quand'anche questoli avesse portati al di fuori dell'ambito conosciuto.
L'intelligenza erotica - Riconciliare erotismo e quotidianità
Esther Perel
Ed. Ponte alle Grazie
p. 34 - 38
(sergiomoro)
16/05 12:34
AMan wrote:
Buona pausa pranzo, A-Woman.
16/05 13:02
A-Woman wrote:
Io credo che noi 2 possiamo andare x la ns. Strada. Io non voglio un uomo che non mi desidera....
16/05 13:39
AMan wrote:
Cosa vuoi? ke prezzo 6 disposta a pagare x ottenerlo? Molteplici le scelte, molteplici anke pro e contro. ciao brutta bestia, ti voglio bene
16/05 13:42
A-Woman wrote:
Io da te nn voglio un bel niente, ho chiuso proprio, preferisco stare male adesso che stare con uno con tutte codeste pare nel cervello.
16/05 13:47
AMan wrote:
Può essere
14/05 07:50
AMan wrote:
Buonagiornata A-Woman. E' stato bello riabbracciarti stamane, il sonno è tornato pesante. Sei soporifera ;)
14/05 08:19
A-Woman wrote:
Porca miseria non siamo mica messi tanto bene se ti concilio il sonno :-/
14/05 11:21
AMan wrote:
Siamo come milioni diCoppie, A-Woman. Sicurezza, stabilità, affetto, poki grilli xla testa. Il cuore diventa forte, laPassione sbiadisce, ilSonno cambia.
A-Woman gli ha preparato una cenetta deliziosa di avanzi. Riusare il cibo e ridargli sapore o nuovi sapori è una cosa che piace ad AMan che ha apprezzato molto anche con il piccolo tavolino in terrazza preparato con amore.
Abbiamo discorso di alcune cose, inerenti logistica, faccende quotidiane ma anche di religiosità, anticlericalismo e spiritualità. Poi due passi a portare il differenziato nelle campane, prima di coricarci.
A-Woman si è stretta molto ad AMan, è partita alla carica con molti bacetti, lo stringeva. AMan ha ricambiato con un po' di grattini e massaggini sulla schiena. A-Woman si è lamentata che AMan è stato taccagno di baci: non mi hai dato un bacetto in tutta la serata, gli aveva detto.
Notte di sonni leggeri, (ci siamo girati un po' di volte nel letto, AMan si è anche svegliato un paio di volte), l'orsone stamane si è riunito a lei e l'ha riabbracciata. Sveglia alle ore seiequarantacinque, con tutto il sonno della notte di rotelle inquiete, che a quell'ora piomba sugli occhi. E via nella vita.
Oggi sono passato a leggere Scambio di coppia, e alcuni interventi interessanti, come quello di Seb e di Orfeo.
Non abbiamo notti gelide ma neppure notti roventi. Troppo cuore e niente capricci ora. Il nostro affetto lo paghiamo, da mesi, coll’annullamento della complicità.
Ho ripreso Intelligenza erotica, di Esther Perel, divorato in due notti a suo tempo, talmente velocemente che non ricordo pressoché nulla.
Domenica mattina A-Woman era malmostosa, fino all'ora di pranzo, in cima al sentiero. Forse ho capito perché. Tanta natura, baci teneri, mille cose, ma non ci siamo amati che una volta, sul prato, per pochi minuti. Ci siamo immersi nella Natura, in giro per posti stupendi, per cantine il giorno prima, per storie di aquiloni. Non c'è stata furia passionale alla quale tutto ciò potesse soccombere.
Siamo esseri umani, non siamo dei, siamo esseri umani come tutti gli altri. Se il cuore diventa imperatore, il cazzo rimane piccolo e la fica asciutta.


Sabato sera ci siamo infilati alle 21 in un piccolo cinema di provincia (ci piace sostenerli, per quanto possibile, in modo che mantengano la loro attività) e con pochi, pochissimi gatti, ci siamo visti Il cacciatore di aquiloni.
Diciamo che una volta di più. come se ci fosse bisogno, abbiamo osservato come il clero possa essere tossico per una società. Il talebano divenuto capo era solamente un energumeno teppista in adolescenza. In età adulta la sua morale corrotta, sadica e violenta gli è servita solo per nascondere le proprie turpi perversioni sessuali. La pretaglia in questo caso è barbuta e mussulmana ma, in sostanza, in termini di sessuofobia, ipocrisia ed uso speculativo del potere cambia un tubo.
Ci sarebbe molto da dire su una bella pellicola, a tratti un po' troppo degli amerikani_buoni_salvatori_del_mondo, ma sono giorni di tempo nullo per il diario, giorni cronotirannici e poi sarebero questioni non inerenti questo luogo.
Bella la figura del babbo, degni ed eroi gli Hazara considerati etnia di servi pezzenti, il figlio ha trovato un cammino per la propria evoluzione.
Meno clero, più umanità. Lo zio Osho col suo disprezzo per politici e preti, non ha tutti i torti ha ragione da vendere.