Qui c'è una pace, questo posto mi rigenera, Le cuoche erano al lavoro, per il pranzo, mi prendevo il sole, oggi. Profumini al naso mentre ricaricavo le batterie.
Stanotte mi hai mandato un bel po' di messaggi... avrei preso la padella per utilizzarla a mo'... di sonnifero, su codesto capo che ti ritrovi.
Orsonowsky brutta bestia, ho una voglia di tirarti codesti carciofoni di riccioli. Di la verità, è bello starsene colla famiglia, eh!? Non hai idea del bene che vi faccia questo tempo insieme, AMKid sarà al settimo cielo. Sono molto felice per questo. Sei un orso in gamba.
Bello sentirti così felice colle tue radici e col tuo germoglio. Goditi questa delizia che quando torni a casa ti strapazzo un po'. Eccheccavoli, nella vita bisogna un po' faticare.
Questo fine settimana, il nostro fine settimana, salta. AMan deve recuperare una frequentazione dell'orsetto, fatta saltare unilateralmente dalla madre. Solo le minacce di querele e tribunali dei minori hanno permesso di passare dal "salto" al differimento. Ovviamente tutto ciò ha pesanti conseguenze sulla vita di UnaDonna e di UnUomo. Siamo al termine della seconda settimana di quattro in cui non ci vedremo che per poche giorni, poche ore. Nel frattempo la madre di AMKid è tornata a pulirisi il culo colle sentenze del giudice e stamane (e domani) si ripeterà il rito delle visite ai carabinieri.
Poco tempo per il diario. Molte cose al lavoro ed extra. Specialmente l'extra, che è un drenaggio di energie e tempo e benessere. E' un po' di tempo che non scriviamo di desideri matti e di cosa pensiamo di fare. Ma, non c'è il tempo. Come leggevamo da qualche parte, per il sesso "oltre" ci vuole tempo energia e mezzi. L'altro giorno _zzz, invitato da cena a casa di AMan, aveva osservato incuriosito il completino acquistato tempo addietro che ora giace sul tavolo. Era una dei gingilli che ci eravamo riconsegnati in uno dei nostri lasciarci. E' lì, con un po' di polline e polvere sopra, ancora da utilizzare.
in messaggeria privata _tpm (la donna della coppia incontrata a Ferrara sabato 14) ha lasciato le sue franche opinioni su certe idee e desideri scambiati con _eur. Purtroppo la trasparenza con cui questo diario erotico registra alcuni eventi e congetture inerenti l'eros, comporta situazioni inusuali, reazioni emotive o mentali che sparigliano le carte. L'irruenza e la franchezza del messaggio è comunque stata apprezzata (fa parte delle caratteristiche migliori di _tpm, per il poco tempo che l'abbiamo conosciuta). Speriamo che se da una parte c'è stato un gioco "gallesco" tra due uomini che non ha preso in considerazione il fatto che nella faccenda ci sono anche due donne, d'altra parte ci sia un principio di intesa tra uomini che è speciale e fondamentale. Già quello è un ottimo segno. Il resto? Chi lo sa. Quel che deve accadere accade. O se non deve accadere non accade.
Sappiamo che la bella stagione non ha mai conciliato particolarmente coi capricci ricci, considerato tutto quanto c'è da fare, lì fuori, all'aperto.
Sono giorni in cui siamo molto teneramente innamorati. Si può scrivere "molto teneramente innamorati"?
La batosta di quel venerdì e di quella notte è servita a chetarci.
Martedì mattina, l'indomani di quel picnic supermeganinjaturbo :) abbiamo fatto l'amore stranamente. Una miscela di tenerezza ed intensità che era da molti mesi che non sentivamo sulla pelle tiepida o sudata.
Proprio così, A-Woman che accoglieva AMan tra le sue gambe, alla missionaria. Il desiderio era forte e ha scaldato gli animi di entrambi. Ma siamo rimasti così, a guardarci negli occhi, a baciarci, un po' matti, un po' soavemente, mentre ci sudavamo uno nell'altro.
Ci sarebbe "Le maschere dell'amante - 2" ma è una cosa lunga e non c'è stato tempo, dopo la prima parte.
Ci sarebbe ancora una cosa ma, ora, è sfuggita di mente.
(dede_le)
25/04 08:38
AMan wrote:
Luce dei miei ocki, ciccia x i miei morsi, felicità per il mio pisello, spusa del mio naso, culetta divina, sono matto di te. €:o)
25/04 11:12
A-Woman wrote:
Ti amo orsone.
25/04 14:28
AMan wrote:
Oh bella ciao! Sento il vino ti bacerei ora
25/04 14:34
A-Woman wrote:
Io ti bacerei ora e... prima ;o)
Bruttone.
25/04 14:40
A-Woman wrote:
Oh bella ciao! Sento il vino ti chiaverei ora
25/04 14:47
A-Woman wrote:
Io ora e prima. E' da stamani quando ho aperto gli occhi che te ne farei di tutti i colori. Mannaiggia Mannaiggia ~:O))))
25/04 20:28
A-Woman wrote:
Oggi ho passato una giornata piacevole e riposante, mi sento un po' meno spompa. A volte, quando il fisico è veramente giù, il relax ed il riposo mentale sono un toccasana. Ogni tanto ci vuole proprio, troppo stressante la vita di tutti i giorni. Ti amo molto, orsone, e mi sento molto vicina a te. Dopo tutte le tempeste che abbiamo passato... Notte con una tirata di riccioli come mi piacerebbe farti adesso.
25/04 23:56
AMan wrote:
Tutte le tempeste che abbiamo passato... Siamo noi, è parte di noi, anke x ciò siamo ciò ke siamo, ciò ke desideriamo. E oggi ti ho desiderata, quasi all'eccesso. Buonanotte, A-Woman
26/04 08:22
A-Woman wrote:
Anche tu mi manchi molto e mi sta venendo anche un po' di incazzo x questo ns fs perso.
Ti desidero e ti amo molto.
26/04 08:27
AMan wrote:
Ecco, nei giorni come ieri, in cui proprio non ci vediamo, cara brutta bestia, mi... manchi molto :)
26/04 08:59
AMan wrote:
Amore mio, vorrei averti qui e stringerti e baciarti. Anke solo quello.

Avevamo finito di mangiare, ci stavamo baciando nell'erba alta. AMan si è alzato e l'ha tirata su, a forza.
Ho voglia di baciarti.
E di porcherie.
A-Woman sorrideva in silenzio. Ha chiesto "cosa intendi", poi la risposta come una cozza su scoglio, si è messa ridere.
Il ridere apre.
Sai che mi piace da morire quando sei troia, almeno un po', troietta. Femmina da impazzire.
E' ancora forte per me da dire, per te da ascoltare.
Stringeva gli guardava gli occhi e le labbra oscene e si godeva in silenzio quel vizio insano.
Sai che ho scritto a _eur (il lui) gli ho detto che mi piace la nostra complicità di maschi, mi sono sentito bene e che sarebbe fantastico se... se lui e me vi facessimo godere, tu e lei. Godere come due zoccole. Ma a me piace di più come due troiette.
Ci siamo perfino malintesi, nel senso che mi ha chiesto se... intendi che non godono? Nella mail gli avevo scritto che secondo me le zoccole non godono. Le zoccole, non voi.
Sorrideva compiaciuta.
Quasi un ridere. Ed il ridere apre.
AMan gli ha chiesto come sta Fringuello, il tipo carino che le fa una corte spietata al lavoro.
A-Woman si è schernita.
E' carino?
Sì, carino. Ma non come te.
Ti piace?
Non è possibile qui scrivere il viso e le espressioni di UnaDonna.
Invitalo e lo scopiamo in due.
Altre espressioni strane.
Cosa dice la tua fica, è calda, sento. Le ha messo una mano sul delta caldovitale, sotto i pantaloni neri sottili.
L'ha girata, le ha tolto i pantoloni, c'era la voglia di scopare quella fica umida tra le piccole labbra, non così piccole, lì, subito.
Drin dron drin.
Ciao AWKid. Hai mangiato? Che fate col babbo ora?...
Vieni che andiamo, sta diventando tardi.
Aprile e maggio sono lunghi.
Gli aveva annunciato che avrebbe dovuto sopportarla.
Uffa orsone, oggi proprio non va, sono insofferente a tutto, mi dovrai sopportare.
Andare in palestra o... fare il crocerossino?
Mmh... sai che ho avuto 'n'ideuzza? Vedrai.
Non è stato necessario aspettare sera.
Ecco salire alla stazione successiva, seconda carrozza di testa. Ancora trafelata di bici.
I pantaloni bianchi, la maglietta leggera sotto di seni tenaci, gli occhi di carbone, labbra rosse, il sorriso candido. Pata Page (ormai la chiama così da quando ha la frangetta bella da scompigliare e farla un po' incazzare che cia' messo così tanto a metterla a posto).
Il sorriso c'era, era quello che contava.
Primo trattamento energizzante DeOrsonis. Baci bacetti morsi e qualche palpata di tette.
Dai scemo, che ci vedono.
Che importa se sorride?
Chi ben inizia è a metà dell'opera. Vai a farti 'na doccia, che preparo qualcosa.
La seconda metà è stata di un bagno rigenerante.
Quattro e quattrotto AMan ha preparato un'insalata tiepida di riso&mare.
Due candeline, due piatti, due posate, mezzo litro di bianco frescobbono, la tovaglietta cogli stampi di Romagna.
Vieni, vieni, signorina. Vieni. Andiamo
Siamo saliti, a piedi, attraverso il bosco.
C'erano le campane, cian dato dentro di brutto i campanari nei loro allenamenti post pasquali.
Fin su, alla nostra radura.
Prato d'aprile col caldocolori di giugno
Il profumo di maggese.
Accendi le candeline.
Valle vita rumori lontani fiume il serpentone remoto isterico di luci bianche e rosse.
Panta rei.
E noi.
Ricordo solo che era tutto buono.
Vieni qui, amore mio, ti voglio baciare.
Senti!?
Sarà il lupo?

Abbiamo passato unoraedieci del nostro prezioso tempo a tentare di spegnere delle merdose opzioni ciucciasoldi (News e Games & Fun) attivate nonsochiquandocome sul numero Vodafone Truffafone di AWKid.
Benvenuti nella selva di www.190.it.
Una selva di attiva, accendi, visualizza. Non una menzione su come cazzo disabilitare 'sta catasta di servizi non richiesti (in un'ora e passa siamo riusciti a disabiitare solo il messaggio su segreteria ascoltata).
Ti pigliano pure per idiota: dopo tredici passi di navigazione arrivi ad una pagina che pare quella del servizio da rimuovere da testicoli e ovaie e, in fondo, serafici: "Per disabilitare andare su www.190.it"
G R A Z I E A L C A Z Z O .
Irritanti multinazionali arroganti a truffare. Esse insultano la capacità media di comprensione di due loro datori di denari.
Gettati settantaminutierotti del nostro amore per tentare di spegnere i loro piranha, settantaminutierotti della nostra vita a leggere le loro pubblicità idiote e i menù dementi.
A rinunciare ai desideri tiepidi.
Visualizza attiva krepa.

al giorno...
Vita grama, mediamediocre. Eros compreso. Goffo, cinico, disincantato. pivvì sessantaquattro, facci buon sangue.

o Una vignetta, PV64
Settimana di mezzo, questa.
Beh... veramente...
Questo fine settimana AMan sarà con AMKid per un recupero di frequentazione. Ciò significa che siamo all'inizio della seconda settimana di quattro in cui... non faremo i piccioncini, se non a spizzichi e bocconi.
Al termine della quarta settimana poi un fine settimana in cui... AWKid avrà la cresima. Diciamo quindi che prima di sei settimane, no fine settimana intero per noi.
Sgrunt.
Dolce vita. Nel caldo aridomortale di fine giugno colla siccità di inizio agosto.
C'è stato uno scampolo di euforia, di entusiasmo, fattosi fischi e applausi, in piazza Navona.
Nudo di donna, non erano capezzoli di botticino o travertino a schizzare zampilli. Seni, bernarda, fianchi e occhi di una Anita Milanesa, tuffatasi. La migliore iconografia.
Evviva, evviva!
L'acqua è di tutti.
Tira più un pelo di fica che una pariglia di spot.
Acqua bene comune.
Acqua dolce vita.
Per un attimo si è fatta una risata, nel cupo che le era venuto. Rideva e discuteva, AWoman, di quell'affermazione. Ricordava le stesse parole di lui (l'altro), seduti al uainbar della Sala Borsa o in Piazza Castello.
Tu sei troppo qui... (indicava la testa). Io ti dico "Andiamo, venerdì, andiamo in privé" poi mi dici di no. Ci devi pensare, devi rimestare e godertela in anticipo. Sei troppo mentale.
Ore sei e venti, della mattina. C'era il dorso dei piedi del plantigrado che accarezzava la pianta dei miei. Poi le labbra sulla schiena, corse via per appoggiarsi sulle mie. Tenerezze che hanno destato, lentamente, tra qualche stiracchiarsi di sbadigli, ciò che è sotto. Non sono ancora a posto sai.
Ora scendi ti risciacqui la bernardetta, risali e ti prendi il tuo piacere, squaw.
Hai il cazzo duro, oggi. Erezione strana, il glande non così tronfio come di solito. Ma l'asta è impietrita e grossa, erezione matta mattutina.
Si è messa a cavalcioni, si è tolta la t-shirt bianca, i seni d'amazzone di capezzoli che urlavano in silenzio. Su il bacino, un po' indietro, ha appoggiato le piccole labbra in cima. E poi sono stati istanti di secondi. Di piccolo indietreggiare, di premere deciso, un correre di cuore a mille.
Fino al frusciare di seta morbida e muschio bagnato.
Mi toccava i seni, mugugnava qualcosa, ma si tratteneva, mentre era sotto. Mi diceva: appoggia i tuoi seni, strofinali sul mio busto, mi fa impazzire.
Ero nell'incedere incerto l'acme. Arriva, non arriva. A volte è così, lo sai, orsone. Andrei avanti per ore.
Ho sentito un un dito prepotente, cafone sulla mia rosetta, nella mia rosetta.
E poche parole per la mia testa.
Ti pacerebbe un bel cazzo qui, eh!?
Ho stretto i muscoli del perineo: culo e fica. La fica non aveva molto da fare, considerato quel fradicio lubrico, rosso e voglia. Il culo si è serrato.
Poche parole, la mia testa gloriosa, finalmente. Contrazioni, troia mi diceva, e sussulti.
Semaforo verde, signor Acme.
